PROTESI
Presso lo studio dentistico di Milano, si effettuano riparazioni di protesi dentarie in giornata

La realizzazione dei nostri manufatti è affidata a laboratori odontotecnici certificati TÜV
La protesi è un manufatto artificiale avente lo scopo di sostituire i denti perduti con i denti artificiali, al fine di restituire l'efficacia masticatoria ed estetica all'apparato dentario.
Essa infine ha anche lo scopo di ristabilire le pressioni masticatorie, nel caso di perdita di gruppi di denti, per sottrarre quelli rimasti al sovraccarico che li danneggerebbe nel loro apparato di sostegno.
Possiamo suddividere la protesi dentale in base alle modalità con le quali è ancorata al cavo orale in:
PROTESI FISSA
Trova la sua indicazione nella ricostruzione di una parte o della totalità del dente ovvero per la sostituzione di uno o più denti andati perduti.
Sono protesi di ricostruzione gli intarsi e le corone. Gli intarsi sono ricostruzioni che interessano una o più superfici del dente, possono venir costruiti in due metodi, diretti ed indiretti.
Nel metodo diretto il medico modella l'intarsio direttamente nella bocca del paziente per poi mandarlo nel laboratorio odontotecnico dove verrà fuso e rifinito.
Nel metodo indiretto il medico rileva un'impronta che viene mandata all'odontotecnico il quale costruisce l'intarsio direttamente in laboratorio, rispedendolo una volta terminato al medico, che provvederà al fissaggio nella bocca del paziente. Le corone sono ricostruzioni che interessano tutte la superfici del dente.
Esistono diversi tipi di corone che differiscono per modalità di costruzione, per funzionalità e per indicazioni di utilizzo.
Corone fuse: interamente metalliche, di scarso valore estetico, generalmente utilizzate per i denti posteriori
Corone stampate: ottenute mediante lo stampaggio di una lamina d'oro o d'acciaio, possono venire utilizzate sui denti decidui o come corone provvisorie
Corone a perno: vengono costruite utilizzando come mezzo di ancoraggio un perno che viene fissato nel canale radicolare del dente. Vengono utilizzate nei casi di distruzione totale della corona dentaria. Possono essere costruite interamente in metallo oppure avere la superficie vestibolare che riproduce il colore dei denti naturali (resina, ceramica)
Corone Veneer: costituite da una parte metallica che riveste tutto il moncone e ne ricostruisce le facce ad eccezione della superficie vestibolare che viene rivestita in materiale estetico
Corone a giacca: costituite interamente di materiale estetico, prevalentemente utilizzate per il rivestimento dei denti anteriori
Corone doppie o telescopiche: sono corone particolari formate da due parti, una metallica fissata al moncone ed una seconda, complementare alla prima, composta da materiale metallico ed estetico che unendosi ricostruiscono il dente nel suo complesso. Le due parti rimangono unite grazie a meccanismi meccanici di unione (attacchi e viti). Generalmente non vengono utilizzate come corone singole ma entrano a far parte, come sistema di ritenzione, di protesi più complesse inamovo-rimovibili.
Ponti: sono protesi di sostituzione costituiti da strutture metalliche con le superfici vestibolari in materiale estetico. Vengono costruiti al fine di sostituire uno o più denti mancanti attraverso una serie di passaggi di lavorazione che vengono riassunti di seguito. Il medico provvede alla monconizzazione dei denti che saranno utilizzati come pilastri. Al termine di questo procedimento, vengono prese le impronte delle arcate dentarie al fine di avere un negativo dell'arcata su cui è stata effettuata la monconizzazione. Le impronte vengono poi spedite al laboratorio odontotecnico, il quale avrà il compito di trasformarle in positivo al fine di ottenere dei modelli tridimensionali, dove vengono riprodotti i monconi. I monconi subiranno in seguito una serie di processi di lavorazione (modellazione, fusione, saldatura e rifinitura) al termine dei quali si sarà ottenuto il lavoro protesico nella sua totalità.
PROTESI MOBILE E SCHELETRATA
Trova la sua indicazione quando i denti residui nella bocca del paziente non consentono la costruzione di una protesi fissa. E' costituita da una placca metallica o di resina, sulla quale sono fissati i denti artificiali, che appoggia sulle creste alveolari in corrispondenza dei denti naturali mancanti. Può essere parziale o totale.
Protesi parziali: utilizzano come meccanismo di mantenimento della posizione, degli attacchi o dei ganci mediante i quali si fissano alla dentatura residua. A seconda della loro struttura si possono ulteriormente distinguere due tipi di protesi mobili parziali:
Protesi parziale in resina (costruita completamente in resina, rimane ancorata nella bocca del paziente tramite ganci affogati nella resina stessa che ne costituisce la base)
Protesi parziale scheletrata (costituita da uno scheletro metallico ottenuto per fusione il quale, riducendo al minimo le dimensioni dell' apparecchio, lo rende poco ingombrante e generalmente ben tollerato dal portatore
Protesi totali: è indicata nell'individuo edentulo e viene mantenuta in sede grazie a fenomeni di adesione molecolare che si instaurano tra la mucosa della cavità orale ed i materiali con i quali è costruita la protesi. Le protesi totali coprono la quasi totalità dei tessuti duri della bocca in modo che lo sforzo masticatorio, distribuendosi su una superficie sufficientemente estesa, eserciti una minore pressione sul tessuto osseo delle creste alveolari e di conseguenza ne riducano la velocità di riassorbimento.

